Il (nuovo) sito del fatto quotidiano
by sante gennaro rotondi on Jun.27, 2010, under Lo sclero
Un giorno mi piacerebbe parlare con lo staff tecnico de Il Fatto Quotidiano, sono certo che me ne potrebbero raccontare delle belle. Penso un po’ tutti abbiate visto/sentito dei problemi che hanno avuto in fase di lancio..
Memorabile prompt di nome utente e password che veniva richiesto per accedere al sito mentre questo era in manutenzione. Mentre ancora io mi chiedo perché non abbiano predisposto una pagina statica con qualche spiegazione dei problemi, giusto per non spaventare la gente con quella mascherina di autenticazione http, segnalo una perla registrata qualche minuto fa.. guardare la data in alto a destra :°) Per forza poi li accusano di essere cattivi maestri… se vivono ancora negli anni settanta…
Sull’energia cinetica necessaria per smuovere le coscienze
by sante gennaro rotondi on Mar.02, 2010, under Lo sclero, Politica
Mi chiedo come si possa risolvere il problema dell’audio nelle manifestazioni come gli Agorà di Qui Milano Libera cui partecipo ogni qualvolta posso. Si tratta di una forma bellissima di manifestazione democratica, che ha radici antiche.
Purtroppo è difficile raggiungere lo scopo di questi Agorà. Non solo nei grandi media è difficile far arrivare la propria voce, ma anche banalmente in una piazza trafficata. Quando va bene, si sente che qualcuno parla ma non cosa stia dicendo. Quando va male, si vede che qualcuno ha un megafono e basta..
Visto che sono un ingegnere e mi piace risolvere i problemi, ho pensato a cosa si potrebbe inventare per smuovere più efficacemente le coscienze. Servirebbe un amplificatore, e volendo potrei portare quello che ho comprato con il basso un paio di mesi fa. Servirebbe però un modo per alimentarlo, e decisamente non ho una macchina o un gruppo elettrogeno a portata di mano.. e poi questa roba fa rumore
Ho provato a dare un’occhiata ai sistemi tipo bicicletta collegata ad una batteria, che fanno tanto figata ecologista, ma costano un occhio
Non mi sono ancora arreso, qualcuno ha idee?
Start up – i dubbi amletici
by sante gennaro rotondi on Feb.27, 2010, under Lo sclero, Untaggables, start up
A quanto pare un’idea buona e le capacità tecniche per realizzarla non bastano a convincere nessuno, ma questo in un certo senso era preventivato.
Quello che non era preventivato è come funziona il sistema dei venture capitalist.. Lavoreremo meglio e di più su questo fronte
Certo, dubbi e paure sono emersi dalla mia chiacchierata con persone molto più addentro a questo mondo.. La cosa che mi stordisce di più è che “perché la mia idea funziona, è semplice” sia assolutamente irrilevante come risposta a “perché la gente dovrebbe usare te e non xxx”.
Io credo ancora che se una cosa funziona, se è davvero buona, tutte le pippe del mondo sul marketing e sulla tecno-sado-maso-finanza di questo mondo alla fine debbano in qualche modo cedere il passo.
In questo la penso esattamente come Quintarelli, quoto totalmente il “Niente è più irresistibile di un’idea il cui tempo sia giunto” di V. Hugo.
Start up – pensieri sparsi, ma davvero sparsi
by sante gennaro rotondi on Feb.15, 2010, under Lo sclero, Politica
Da un anno accarezzo l’idea di partecipare ad uno di quei concorsi per start up, proponendo un’idea e sperando di trovare qualcuno disposto a crederci che ne finanzi la realizzazione.
Un po’ di tempo fa ho cominciato a pensarci seriamente, a farmi venre in mente idee e a parlarne con amici. A quanto pare l’idea adesso c’è, ed è buona!
Ho coinvolto le persone più vicine, motivate e competenti che avevo attorno e insieme abbiamo deciso di buttarci in questa avventura.
Mi sto rendendo conto, man mano che passano i giorni, di cosa voglia dire davvero lavorare ad un progetto simile. I dubbi, le discussioni tecniche e le seghe mentali, la ricerca dei pezzi che ancora mancano per completare il puzzle..
In questo periodo sto cercando una persona capace di redigere un business plan. Nessuno di noi è così pretenzioso da volersi cimentare, e credo sia un bene. La start cup Milano Lombardia, ad esempio, offre la possibilità di trovare questa persona in seguito.
Io però sono convinto che trovarla prima sia meglio, anche perchè in passato ho già avuto fregature dalla sorte con compagni di gruppo in progetti vari e preferirei davvero, data l’importanza della cosa, scegliere la persona giusta.
Poi c’è un altro aspetto della questione, più intimo e forse ancora più importante per me, che è quello etico.
Sto scrivendo delle regole che, ovviamente discusse con gli altri, costituiranno il codice etico dell’applicazione che ci proponiamo di scrivere. Regole di assoluto buon senso e garanzia per gli utenti, regole che spero nessun capitalista di ventura o gestionale/commerciale vorrà contestare in nome del mero profitto. Io spero, e in fondo credo, che la trasparenza e l’onestà possano essere valori fondanti e riconoscibili all’esterno che ci premieranno.
Infine c’è il discorso sentimental-patriottistico, ossia il fatto che non ci sto a dover lasciare l’Italia per combinare qualcosa di buono, che voglio star qui e far qualcosa che risulti in effetti positivi per il mio paese, la mia economia, la mia gente. Certo, sarebbe meglio se qualcuno, ci siamo capiti, non andasse al Quirinale prossimamente!
Vabè, pensieri sparsi alla fine
Conferenza sul Software Libero – Ingegneria senza frontiere
by sante gennaro rotondi on Dec.07, 2009, under Archlinux, Software
Il 10 Dicembre 2009, presso l’educafè del Politecnico di Milano, si terrà la conferenza dal titolo “FREE SOFTWARE – Free as in freedom” organizzata dal gruppo sensibilizzazione di Ingegneria Senza Frontiere di Milano.
Il POuL partecipa con me e Alessandro in qualità di relatori. Qui sotto trovate il manifesto della conferenza
Script che genera e scarica automaticamente il certificato per la rete wireless del Politecnico di Milano
by sante gennaro rotondi on Nov.22, 2009, under Lo sclero, Software
Stanotte ho scritto un piccolo script in python che esegue questa operazione automaticamente. Al momento non è ancora rilasciato, perchè in fase ultra alpha, ma talmente alpha che devo prima verificare alcune cose da me. I ragazzi di PoLinux sicuramente testeranno e proporranno miglioramenti
Ad ogni modo, per quanto abbia potuto vedere io ora, da casa, funziona alla grande
Hooray
Flash blocking :D
by sante gennaro rotondi on Nov.21, 2009, under Lo sclero, Software
Chi possiede un portatilino alla Eee pc, come il mio attuale fido dell mini 10v, sa quanto sia fastidioso navigare per siti pieni di robaccia in flash / silverlight e affini.
Utilizzando ormai sempre in coppia firefox e chrome, mi chiedevo se ci fosse un modo di bloccare flash su quest’ultimo. Per linux infatti, chrome è abbastanza indietro rispetto alla versione windows.
Ho trovato questo sito che contiene una lista di estensioni e script che mi ha meravigliato per quantità e qualità. In particolare, quello che ha fatto al caso mio si chiama Flashblock, come il collega per firefox
E finalmente è possibile scrollare una pagina senza bashstemmiare invano
Nuovi mirror per PoLinux
by sante gennaro rotondi on Nov.18, 2009, under Software
Visto il successo che sta riscuotendo PoLinux in termini di download, abbiamo approntato nuovi mirror con l’aiuto di I3Poli e Fabio Locati, che ringrazio molto
Ajaxterm
by sante gennaro rotondi on Nov.10, 2009, under Archlinux, Lo sclero, Software
Finalmente ho un po’ di tempo da dedicare a questo post..
Trascorrendo molto tempo tra i banchi del Politecnico di Milano, prima o poi, si sente la necessità di collegarsi alla shell ssh sulla quale ci sarebbe da lanciare un paio di comandi al volo. Ci sono tante soluzioni a questo problema, pienamente lecite, con caratteristiche differenti.
La prima che mi viene in mente è quella del tunneling su https, che consente di arrivare ad avere anche una vpn. Questo rappresenta un vantaggio per la flessibilità e la completezza dell’accesso che si guadagna. Per contro, richiede che ci sia un servizio attivo su una porta particolare configurato sul server cui connettersi. Il proxy del Politecnico, infatti, non permette la http connect su porte arbitrarie. Se si ha la possibilità di configurare a pieno il server dall’altra parte, questa è sicuramente la soluzione più adatta. Si possono fare considerazioni di opportunità a riguardo, ma le lascio al buon senso di ognuno.
Se invece non si può/vuole arrivare a tanto, ed era il mio caso, si può usare un approccio diverso. Io cercavo qualcosa che mi desse una shell sulla porta 80, con interfaccia web possibilmente. L’ideale per non avere problemi di firewall nè al poli nè altrove..
Dopo un po’ di ricerche ho trovato Ajaxterm. Seguendo una guida molto semplice ho ottenuto che Ajaxterm fosse accessibile solo su https. Ho inoltre provveduto a settare un minimo di protezione per accedere ad Ajaxterm stesso, per diminuire il rischio di attacchi.
Ajaxterm offre anche delle caratteristiche molto interessanti di usabilità, se usato con un browser come firefox (meglio non usare chrome) riguardo la possibilità di usare i tasti funzione, ctrl, e se si consente l’accesso di javascript agli appunti, si può anche incollare testo nel terminale.
Naturalmente questa soluzione non è il massimo della flessibilità, ad esempio non consente di usare scp per copiare file dalla macchina remota. Se a questo si può rimediare semplicemente mettendo i file da scaricare nella document root di apache, diverso è il caso in cui si volesse caricare dei file sulla macchina remota. Se il protocollo ftp non è consentito, un workaround può essere quello di utilizzare un servizio esterno o una pagina php per effettuare gli upload. Magari scriverò qualcosa a riguardo più in là..
E voi, come fate per accedere alla shell remota da reti proxate?


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